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Lecta's no PFAS added papers
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Carte senza PFAS aggiunti: la risposta di Lecta alle nuove esigenze del mercato del packaging

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12/03/2026 10:30

carta da imballaggio | conformità del prodotto | sviluppo del prodotto

Una gamma completa senza PFAS aggiunti che facilita il passaggio di convertitori e brand owner a materiali più sicuri e conformi al nuovo quadro normativo.

Uno standard globale senza PFAS aggiunti

Lecta annuncia la completa eliminazione dei PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) dalla produzione delle proprie soluzioni di packaging, incluse quelle destinate agli imballaggi per alimenti. Questa decisione, che definisce uno standard globale per l’azienda, è il frutto di una revisione completa delle formule, di una rigorosa selezione delle materie prime e di controlli più stringenti lungo tutta la catena dell’approvvigionamento.

L’adozione trasversale di questo standard comporta l’eliminazione della dicitura “No PFAS Added” dalla denominazione dei prodotti, dato che l’assenza di PFAS aggiunti viene ora applicata sistematicamente a tutte le gamme di carte destinate al confezionamento e all’imballaggio.

Questa iniziativa interessa tutte le linee dedicate al packaging, dagli imballaggi flessibili a quelli rigidi, fino ai materiali autoadesivi, alle etichette e ai sacchetti.

Lecta ha inoltre sviluppato nuove carte speciali resistenti ai grassi senza PFAS aggiunti per le gamme Creaset, Metalvac e Adestor, che andranno a sostituire direttamente le carte antigrasso tradizionalmente contenenti tali sostanze utilizzate in applicazioni alimentari e di food service. Questi materiali coniugano elevate prestazioni tecniche e un’eccellente lavorabilità, al fine di favorire un rapido passaggio a soluzioni più sicure e sostenibili.

Pronti per il nuovo quadro normativo

Questa iniziativa risponde ai requisiti del Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR) dell’Unione europea, che diventerà applicabile a partire dal 12 agosto 2026, pur prevedendo periodi di transizione più lunghi per determinati requisiti. Il PPWR include il divieto dell’uso di PFAS negli imballaggi nel quadro delle sostanze limitate e impone obblighi rigorosi ai produttori, i quali dovranno eliminare tali sostanze dalle proprie formule e garantire il rispetto dei criteri di riciclabilità, sicurezza chimica e circolarità.

Il passaggio a soluzioni senza PFAS aggiunti si configura quindi come un elemento chiave per garantire la conformità normativa negli anni a venire.

Processi normativi analoghi sono in corso anche in altri mercati extra UE, a conferma della necessità crescente di sviluppare alternative tecnicamente affidabili per favorire l’abbandono graduale dei materiali con PFAS aggiunti utilizzati sinora.

La gamma di carte barriera Lecta senza PFAS aggiunti rappresenta una soluzione praticabile per l’industria, pensata per aiutare convertitori e confezionatori ad anticipare i requisiti del PPWR e le restrizioni internazionali in fase di elaborazione, al fine di garantire l’ottemperanza normativa senza mettere a repentaglio gli standard di qualità richiesti dal mercato.

Impegno strategico verso il mercato

L’eliminazione dei PFAS aggiunti fa parte della strategia aziendale di Lecta, che punta a promuovere lo sviluppo di soluzioni sicure e più sostenibili, in linea con i principi dell'economia circolare. Lecta riafferma così il proprio ruolo di partner strategico per convertitori e grandi brand internazionali.

Per ulteriori informazioni sulle gamme Lecta senza PFAS aggiunti consultare www.lecta.com