Parametri Ambientali

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Acquisto di cellulosa certificata

72% 2014
36% 2006

Lecta garantisce l’origine sostenibile del legno che impiega per la fabbricazione dei suoi prodotti e puo certificare che proviene unicamente da fonti legali e non conflittuali, tutte certificate o controllate. Lo dimostra l’ottenimento, per tutta la sua produzione, delle certificazioni multisito della Catena di Custodia PEFCTM e FSC®.

Negli ultimi anni l’acquisto di cellulosa certificata da parte di Lecta e aumentato: si e passati dal 36% del 2006 al 72% del 2014. La restante cellulosa proviene da fonti controllate, accettate dalle stesse certificazioni.

Oltre a disporre delle certificazioni PEFC e FSC, Lecta si attiene al Regolamento europeo del Legno (Regolamento no 995/2010), che proibisce il commercio nel mercato europeo del legno o dei prodotti del legno provenienti da deforestazione illegale.

Emissioni di CO2

Emissioni di CO2 (t CO2/t)
0,34 2014
0,40 2006

L’industria cartaria e uno dei settori piu avanzati nella lotta contro il cambiamento climatico: parte da una fonte di materia prima naturale e rinnovabile, l’albero, che assorbe CO2 durante la sua crescita; il carbonio immagazzinato non viene liberato quando si taglia l’albero, ma resta nei prodotti cartacei, che sono veri e propri magazzini di CO2; dopo il suo utilizzo la carta puo essere riciclata diverse volte, prolungando cosi i tempi di sequestro del carbonio. Perfino quando non e piu idonea per il riciclaggio la carta puo servire da biocombustibile, come la biomassa, con la conseguente riduzione dei rifiuti in discarica e delle emissioni che producono.

Tutte le fabbriche di Lecta effettuano rigidi controlli sulle emissioni di CO2 e, dal 2006, le emissioni di CO2 per tonnellata di carta sono state ridotte di oltre il 15% grazie all’adozione di diversi progetti di risparmio energetico.




Consumo energetico

Consumo di energia (MWh/t)
2,27 2014
2,48 2006

L’uso efficiente e sostenibile dell’energia e una priorita per Lecta, che dal 2006 ad oggi e riuscita a ridurre del 9% il consumo specifico di energia.

L’adozione, in tutti gli stabilimenti del Gruppo, di un sistema di gestione energetica certificato dallo standard ISO 50001 implica un’accurata analisi degli aspetti del processo produttivo in cui e possibile incrementare il risparmio energetico e l’applicazione delle conseguenti misure per ottimizzare il consumo di energia. Tali misure si sono tradotte nell’installazione di impianti ancora piu efficienti che, assieme alla crescente sensibilizzazione del personale, hanno permesso di ridurre il consumo di energia, mantenendolo al di sotto dei 2,3 MWh/t.




Cogenerazione

Energia autoprodotta
140% 2014
101% 2006

La cogenerazione e un sistema di generazione dienergia molto efficiente dato che permette di produrre simultaneamente energia elettrica ed energia termica ad uso industriale, consentendo un risparmio di energia primaria e una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, migliorando inoltre la competitivita industriale.

La cogenerazione crea inoltre vantaggi per la comunita o per il territorio in cui e ubicata, perche migliora la fornitura dielettricita e l’efficienza del trasporto dell’energia e riduce la dipendenza dall’esterno.

Al fine di contribuire al miglioramento dell’efficienza energetica e pertanto alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, le fabbriche di Lecta a Saragozza, Leitza, Motril, Sant Joan les Fonts, Condat e Cartiere del Garda dispongono di impianti di cogenerazione che consumano gas naturale, il piu pulito ed efficiente dei combustibili fossili. Una di queste fabbriche usa anche biomassa come combustibile, producendo cosi energia proveniente da fonti rinnovabili.

Uso dell’acqua

Portata scarico acqua (m3/t)
11,29 2014
14,20 2006

Nei processi di produzione della cellulosa e della carta vengono utilizzate ingenti quantita di acqua. In pratica,pero, la totalita dell’acqua viene resa alla natura: il 95% circa ritorna nei letti dei fiumi di provenienza e, del restante 5%, una parte e rilasciata nell’atmosfera sotto forma di vapore, mentre il resto rimane nei fogli e rappresenta la percentuale di umidita.

Tutte le fabbriche di Lecta analizzano costantemente differenti opzioni al fine di ridurre la quantita di acqua necessaria per la produzione di carta e cellulosa. Nel periodo 2006-2014, la quantita delle acque reflue e stata ridotta di oltre il 20% grazie all’adozione di appositi miglioramenti nei sistemi di riutilizzo dell’acqua diprocesso, all’installazione di nuovi impianti nonche ad una maggiore consapevolezza del personale sull’importanza di una gestione idrica efficiente.




Qualità dell’acqua

SST (kg/t)
0,17 2014
0,27 2006

I principali parametri per misurare la qualita dell’acqua resa alla natura dall’industria cartaria sono la Domanda Chimica di Ossigeno (COD), i Solidi Sospesi (SST) e i Composti Organici Alogenati (AOX) generati dall’impiego del cloro durante il processo di sbiancamento della cellulosa.

COD (kg/t)
1,29 2014
1,80 2006

Dal 2012 Lecta ha ridotto la Domanda Chimica di Ossigeno (COD) di oltre il 38% e i Solidi Sospesi (SST) del 15%.
Nel 2014, il valore COD di Lecta e stato di 1,29 kg per tonnellata, superando cosi ampiamente l’impegno assunto nel Rapporto Ambientale 2012, di ridurre la COD fino a raggiungere valori inferiori ai 2 kg/t.
L’installazione di un nuovo depuratore biologico nella fabbrica di Saragozza nel 2014, come parte del piano di investimenti ambientali avviato nel 2011, assieme ad una maggiore efficienza dei processi di depurazione delle acque reflue di altre fabbriche, hanno consentito negli ultimi due anni un notevole miglioramento della qualità degli effluenti.
Dal 2001 il 100% della cellulosa fabbricata da Lecta è ECF (Elementary Chlorine Free). Eliminando il gas del cloro nel processo di sbiancamento della cellulosa vengono rimosse le diossine dagli effluenti e si riduce drasticamente la concentrazione di AOX migliorando sostanzialmente la qualità degli scarichi dell’acqua. Nel 2014 le emissioni AOX di Lecta hanno raggiunto un valore di 0,009 kg/t.

Fanghi essiccati (kg/t)

9,01 2014
14,46 2006

Lecta e consapevole dell’importanza di ridurre il volume dei rifiuti in discarica e delle emissioni che ne derivano. Ha pertanto continuato ad applicare diverse misure orientate alla riduzione dei rifiuti generati durante il processo di fabbricazione della carta e alla loro valorizzazione.

Negli ultimi due anni Lecta ha ridotto del 12% il volume di fanghi essiccati per tonnellata prodotta grazie agli investimenti in sistemi di essiccamento piu efficienti e nel recupero delle acque di patinatura e dei rifiuti della depurazione ciclonica, che vengono reintrodotti nel processo di fabbricazione.




Rivalorizzazione dei fanghi

95% 2014
42% 2006

Nel 2014, Lecta e riuscita a valorizzare il 95% dei fanghi generati durante il processo produttivo destinandoli principalmente al compostaggio agricolo. Cio ha permesso lo sfruttamento dei rifiuti che in precedenza venivano destinati allo smaltimento in discarica.

Attualmente si recupera il 100% dei fanghi generati durante il processo produttivo degli stabilimenti di Condat, Saragozza, Motril e Leitza.